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Le Tecniche

Fra gli strumenti di derivazione psico-fisica della Metacorporea vi sono tecniche che consentono alla persona di identificare una specie di mappa corporea soggettiva che diventa stimolo all’auto ascolto e strumento di riflessione per trovare risposte più adeguate alle sollecitazioni esterne.
Molte delle tecniche esposte nascono dalla esperienza diretta degli operatori dell’Istituto di Metacorporea e vengono costantemente implementate e perfezionate sulla base di nuove valutazioni che spesso si evincono dalle supervisioni con gli operatori. La Metacorporea in questo senso è uno strumento aperto ed in divenire che attinge da vecchie conoscenza ma soprattutto nuove evidenze.

 

Respirazione metacorporea (RM)®


Sviluppata direttamente da Gian Marco Carenzi questa tecnica si basa su alcune modalità di respirazione guidata e non che permettono di aumentare significativamente la percezione del segnali che il corpo invia durante la esecuzione.
Il respiro, dolcemente guidato, facilitando l'identificazione dei blocchi energetici situati nel corpo, permette all'organismo di purificarsi sia mentalmente che fisicamente.
La riattivazione della curva energetica avviene normalmente attraverso tre fasi con diversi coinvolgimenti del sistema simpatico e parasimpatico: attivazione, abreazione e integrazione. Ciò favorisce il ripristino del naturale livello di energia, un maggior benessere psicofisico ed emozionale ed una presa di coscienza delle proprie naturali potenzialità.
Non si tratta di una terapia medica o psicologica, ma è il naturale processo verso lo scioglimento di blocchi e tensioni per liberare la parte più sana e creativa di ogni individuo con particolare riferimento anche alla possibilità di vivere movimenti profondamente trasformativi anche dal punto di vista spirituale e metafisico. Dopo una seduta di R. M. il corpo, la mente ed il sistema nervoso sono in uno stato di profondo rilassamento, chiarezza ed energia vitale.

 

Rilassamento somato psichico (R.S.P.)®


I più recenti studi di psicologia e di neuroscienze hanno evidenziano come lo stress ( distress = stress negativo) sia in realtà influenzato oltre che da un livello di soglia soggettivo, anche da componenti fisiche, psichiche ed emozionali che contribuiscono e generare a loro volta disturbi secondari di vario tipo, siano essi sporadici, recidivanti o cronici.
Il Rilassamento Somato Psichico integra una particolare modalità respiratoria, auto stimolazioni di punti neuro vegetativi, supporti musicali e visualizzazioni guidate.
La respirazione guidata agisce sulla componente psichica tramite una azione introspettiva e rilassante; la stimolazione riflessa agisce sui punti neuro vegetativi maggiormente legati allo stress e la componente visualizzativa e meditativa su alcune aree encefaliche della corteccia cerebrale.
Per questi motivi queste componenti, opportunamente equilibrate nel protocollo di seduta, si rilevano estremamente indicate per innalzare il livello della soglia di resistenza allo stress.

 

Tecniche immaginative


L’impiego delle tecniche immaginative per favorire il rilassamento profondo è molto diffuso.
Nell’approccio metacorporeo la capacità di creare rilassamento viene considerata una condizione essenziale per l’equilibrio energetico emozionale e per favorire la spontaneità. Per questo il loro utilizzo è sempre finalizzato a creare un ponte fra gli aspetti mentali, quelli corporei e quelli emozionali.
Ciò comporta un approccio nuovo e mirato alle tecniche immaginative anche in riferimento ai loro aspetti simbolici, metaforici, evocativi, associativi e distensivi.

 

Le tecniche di ModelMind


Sono un insieme di strumenti che vengono utilizzati in maniera combinata. Si chiamano di ModelMind perché contribuiscono a dare un modello operativo e strategico alle risorse mentali individuali
Da qui l’utilizzo combinato di strumenti quali il training autogeno, il visual relaxing training®, le ipnosuggestioni, la meditazione corporeo emozionale e la stimolazione evocativa® che, nel loro insieme, offrono una variegata possibilità di intervento per varie situazioni.



Il Waterbrearth®

Una tecnica di respirazione in acqua calda che attinge dalle principali tecniche di stimolazione tattile e di massaggio che ha origine dalla esperienza degli esperti dell’Istituto nell'utilizzo dell'acqua e del respiro come strumenti di aiuto per il raggiungimento di un maggiore equilibrio psico fisico.
La semplicità di esecuzione, l’assenza di controindicazioni e le piacevolissime sensazioni che induce, lo rendono oggi utilizzabile come strumento di profondo rilassamento, controllo dello stress e maggiore consapevolezza personale ed emozionale. Il tocco attento e rispettoso dell’operatore, la sensazione di essere sostenuti, l’acqua calda ed il respiro sono in grado di favorire una diversa percezione del proprio corpo e delle emozioni e sensazioni ad esso legate. Il suo scopo è quello di permettere alla persona che la pratica di re - imparare a lasciarsi andare acquisendo dimestichezza con le proprie componenti percettive e sensoriali.
Ciò determina una maggiore fiducia in se stessi e negli altri, la diminuzione di paure e l’appagamento di bisogni primari quali l’accoglienza, l’accettazione e la possibilità di sperimentare nella sicurezza e semplicità il sostegno incondizionato che si manifesta nel contatto con l’operatore.

 

Il teatro dell’anima


è un approccio in piccolo gruppo durante il quale si agiscono delle vere e proprie rappresentazioni riguardante una situazione di vita che il protagonista vuole ri-vivere. È lui a scegliere come impostare questa “messa in scena”, determinando l’identità degli “attori” coinvolti ( si possono utilizzare gli oggetti presenti nella stanza), facendo muovere questi ultimi come preferisce e decidendo cosa fargli dire; durante una sessione di teatro dell’anima vengono liberamente utilizzati molti degli strumenti e delle tecniche sopra descritte in modo graduale e non impositivo seguendo il naturale andamento del processo. Mentre il conduttore tiene le fila è il protagonista ad essere contestualmente attore, spettatore ed interprete del suo vissuto.